Finalità della calce

Se ci si domanda se impiegare o meno la calce, è importante stabilire innanzitutto quale obiettivo si vuole raggiungere. Di seguito alcune delle possibili finalità:

– evitare una temperatura della serra eccessiva;

– ostacolare un’eccessiva quantità di luce (causata da una scarsa protezione solare);

– evitare una diffusione disomogenea della luce, le cosiddette bande luminose.

Temperatura della serra

Si hanno picchi termici soprattutto a causa di una mancanza di raffreddamento. L’aumento della temperatura è provocato principalmente da un’umidificazione dell’aria scarsa o assente o da una schermatura insufficiente. È noto che la calce riduce il picco termico complessivo nell’arco di una giornata poiché respinge e mantiene al di fuori della serra la luce infrarossa responsabile del riscaldamento. In questo modo, la temperatura della serra aumenta in misura minore rispetto a una serra senza calce che lascia libero accesso alle radiazioni termiche. La differenza tra l’uso o meno della calce è pari a 1°C -1,5°C del livello medio tra giorno e notte mentre, durante il giorno, può raggiungere i 3°C-4ºC. Queste differenze giocano un ruolo essenziale se si desidera mantenere il più basso possibile la temperatura della serra e realizzare un piano di coltivazione più omogeneo. Gli schermi adatti a questo scopo sono, La Blanche®, Redusol® e Q4 White ®.

Esiste anche un metodo di applicazione dei questi materiali che consente di contrastare il calore e garantire al contempo il passaggio della luce di crescita. In questo caso i materiali schermanti vengono applicati in strati più sottili per proteggere le colture dai picchi di calore. Un prodotto adatto a questo scopo è Reduheat®.

Quantità eccessiva di luce

Se, utilizzando uno, due o tre schermi chiusi, i valori luminosi sono troppo alti, è consigliabile applicare calce sulla serra per proteggerla dal picco di luce. Esistono vari prodotti e la scelta dipende dalla quantità di luce che è necessario schermare. Oltre ai prodotti nominati in precedenza, ne esistono anche altri in grado di ridurre la quantità di luce e di creare un effetto di diffusione. Diffondere la luce è lo stesso che creare luce diffusa. Si pensi a questo proposito a rivestimenti quali D-Fuse®, Optifuse® e Redufuse® (+IR).

Questo articolo è stato realizzato in collaborazione con Bureau IMAC. Qualora desiseriate ricevere ulteriori informazioni o suggerimenti aggiuntivi, vi preghiamo di contattare Bureau IMAC.